martedì, 24 aprile 2007

so che non avresti scritto...

sai anche che avrei scritto  io, stavolta....

no, tu non sai cosa mi passa per la mente...

sappi, però, come ho avuto sempre modo di dire, che se è vero che nella vita si può cambiare anche nome, ci sono cose che, non cambieranno mai, come il nostro segno zodiacale, i nostri genitori, i nostri amori...

ti amo.

e lo dico subito.

ciò nonostante sai, credo che  anche questa vita, purtroppo, non è per noi... dovremmo aspettare il prossimo giro...

non voglio perderti nel peggiore dei modi, non voglio lasciarti nelle peggiori condizioni, tu vuoi da me delle risposte ch’io non posso darti….

Non uscirà mai dalla mia bocca “non ti amo”…..perché in realtà io non voglio né perderti, né lasciarti....

ci sono verità nascoste dentro di noi che a volte nemmeno noi conosciamo bene...

..

mi riferisco alle volte che sono stato da solo, in bagno, a vomitare il mio dolore, la mia rabbia, a diventare, giorno dopo giorno, magro da fare invidia alle canne al vento…

mi riferisco alle tantissime volte che, invece, mi perdevo nella vista confondenti tra la folla…. Inseguivo il mio sogno, eri li., ad u n passo da me, nel mio cuore, ma 1.000 km lontana…. Sapendo ch’eri mia, anche se non lo saresti mai stata….

 

L’odio, per le persone che invitavi a casa tua, per festeggiare….. anche un bel niente…mentre io sarei voluto essere un bicchiere di plastica vacante sul tavolo, o schiacciato per terra…x il solo desiderio di essere li, tra persone che non conosco, tra i tuoi familiari che invece conosco bene quanto te, o forse meglio….

 

L’odio, per le mancate volte, quante……. tutte, hai avuto la costanza di addebitarmele tutte…. E ogni volta per me era un’unica coltellata che si avvicinava sempre più al cuore….

 

L’odio, per quante volte, invece, mi hai sbattuto in faccia il tuo “mancato amore”… “non è ora”, “il nostro tempo è passato”, “abbiamo avuto il nostro momento, non lo abbiamo sfruttato”, “la colpa no, non è tua, ma senz’altro non è mia”…

 

…odio me stesso, adesso, per esserti così lontano…

ma…

ma non te lo dirò mai….

 

Mai…

 

Ma sappi ch’io ti amo.

 

Anche senza che tu lo voglia.

 

Come ho sempre fatto, come ho sempre desiderato

E se adesso t respingo, no, non è colpa mia, o meglio, si, sono io l’autore delle mie azioni,  e mi assumo (come sempre) le mie responsabilità, ma…. anche stavolta, si, lo faccio per te…

 

 

postato da: Antoniolino alle ore 14:35 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 19 marzo 2007

,,,solo ora cominci(ate)  a studiare con la tua nuova amica del cuore...
e mi chiedo cosa avete fatto fino ad ora...
a raccontarvi le vostre "aspetattive"?

beh, che bello essere li, a stuzzicarvi l'anima, a confrontare le vostre ferite, a sistemare quel che dentro avete, cercando di capire dove sia la coda, dove sia la pancia, che fine ha fatto il cuore, e cosa c'è andato a finire dentro al cervello...

no, non è offensivo, è solo "risistemare" le cose dentro, le cose si sistemano da sole, diceva una volta mia nonna..

altri dicono "fai correre tempo... che quello è galantuomo..."

in bocca al lupo, buon studio, chissà se uscirà da mille e lode...!

postato da: Antoniolino alle ore 16:29 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 15 marzo 2007

all'anima della miseria, mi vien da dire a volte...mi parli di pazzia come se niente fosse...pensare che l'unica cosa che non avrei mai potuto dire è essere pazzo..d'amore si.

Ma in che modo vuoi che oggi ti dica tutto questo?sai che per non ferire sono costretto a scrivere qui..

e chissammai tu, un giorno, sapessi di questo blog...poco fa' c'è mancato "solo un attimo"...la voglia (mia) di farti sapere tutto quel che penso del nostro rapporto è enorme.. ma sai..in determinate circostanze non è assolutamente possibile pensare al fatto ch'io ti dica che ho voglia di nuovo di strisciare ai tuoi piedi , che l'aria che respiri è talmente mia che ho voglia di baciarti per rubartela ancora...

ma come faccio a farti capire cio’?

postato da: Antoniolino alle ore 12:53 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 15 marzo 2007

1 uno)

Ed anche questo messaggio è stato bellissimo, perchè mi ricorda quella canzone che dice: TI PRETENDO!!!, ma non illuderti ......., non illuderti, lui è già altrove e presto si stancherà di rispondere ai tuoi accorati tentativi di riconquistarlo!

PS non ti piace il mio modo di corteggiarti? Troppe avance, non mi si addice, vero? Insegnami, come tante altre cose. Un bacio anche a te, anche se virtuale, purtroppo!!!

NB Ti rendi conto che io non bacerò mai più nessuno, ke disperazione!!!!!

 

 

2 due)

Sei va posso darti dei consigli:
1) Riprendiamo il ns rapporto, almeno così l'amore ti andrà bene;
2) Riallaccia i rapporti con i ragazzi (..........& Company), così sarai soddisfatto dal punto di vista ....;
3) Togliti la corazza di barvo ragazzo: la prossima volta che faremo l'amore sarà con rabbia e così anche questo punto è soddisfatto!!!

Sai , a volte fare un passetto indietro, salva molte situazioni e fa stare bene in primis chi li fa e poi tutte le persone che la circondano, pensaci e non dirmi che è solo per interesse, ti prego, lo sai che viene prima il tuo bene della mia persona!!!

Era T.  "senza occhi" che voleva comunicarti ciò?

TVTTTTTTBBBBBBBBB

-------------------------------------------------------------

3 tre)

.......vedi, in altri tempi (non ultimi, ma, diciamo, fino a novembre, ecco) mi avresti messo in mezzo al fare un passo indietro
  Stavolta ti sei sostituita.
  MA perché, all'epoca no?
  
  Io continuo a stramaledire il modo, l'atteggiamento che hai avuto nei mei confronti, ma non tanto nei miei, e perché a quello oramai ero abituato.. ma a quelo "poco rispetto" che hai avuto nei confronti dell'Amore.
  
  Io ti ho dentro, e li sei rimasta...
  
  te lo dico con estrema tranquillità..
  
  il problema è che non c'è la spinta.... (
Se me lo permetti te la do io!!!!)
  
  e devo confessarti che, si, ho cercato in giro, poiché se si è da soli,...non ti restano alternative...
  beh, mi sembra di essere diventato "refrattario"....
(Povere sceme che non comprendono con quale animo elegante e puro hanno la fortuna di avere a Ke fare!!!!)
  
  mi diceva PIna, "ma come, la volevi così tanto, e adesso....?" (
Ti sei stufato, sempre minestra fa male, bisogna provare nuove sensazioni forse, e poi io sono sempre così musona e triste, ki la vuole una come me x compagna!!!)
  
  
  sarei (e sono) lusingatissimo per tutte le attenzioni (miliardi) che hai nei mei confronti...
  perché hai permesso di uscire da un cuore che oramai ti apparteneva?
  perché sei voluta andare via?
  perché hai fatto le tue cose contro natura?
  se dici di amarmi oggi, perché mi hai sbattuto le porte in faccia, scardinando gli elementi che le tenevano in piedi?
  
  e perché si!!!! adesso hai realizzato il tuo bisogno principale, cioé quello di allontanarmi da te....
  adesso xò che ti sei accorta che dentro di me non ci sei come ci sei sempre stata, con tutti gli onori obbligatori alla "padrona di casa".... adesso hai fatto retromarcia.....
  
  perché?
  
  .e chi risponderà a questa domanda?
  
  io no so....
  ma sicuro ch'io non posso rispondere... (Pensi che sia una sfida con me stessa? Prendere ciò che mi è sempre appartenuto?, se è così che pensi amore mio, ho perso proprio tutte le speranze di vedere rivivere questo amore. Ti sto implorando da giorni di dirmi la verità, se vuoi abbandonarmi definitivamente, fallo, ma fallo con sdegno, me ne farò una ragione se è veramente questo ke vuoi)
  
  COn tutto l'affetto che posso.

(a me non basta, io voglio amore!, quello che mi hai insegnato in tutti questi anni!!!)

 

postato da: Antoniolino alle ore 12:16 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 10 gennaio 2007

            “Per favore, cerca di capire anche quello che non ti dico. Non farti prendere in giro, non lasciarti ingannare dalle smorfie che faccio. Porto migliaia di maschere, che ho paura di togliermi. Ma non credermi, ti prego non credermi. Il mio atteggiamento esteriore può sembrare sicuro, ma non è che una maschera. Interiormente non c’è nulla che gli somigli. Tutto è confusione, timore e solitudine in me, ma cerco di nasconderlo. Non mi piace che qualcuno se ne accorga. Soltanto pensare alla mia debolezza mi causa panico, e ho paura di espormi agli altri. Proprio per questo motivo invento disperatamente maschere, dietro cui potermi nascondere: una faccia rilassata, intelligente, che mi aiuti a simulare di fronte agli altri, agli sguardi sagaci di chi potrebbe riconoscermi. Mentre ne sono cosciente, proprio uno di questi sguardi potrebbe essere la mia salvezza, soprattutto se fosse unito a una accettazione, all’amore… Questa è l’unica cosa che mi darebbe quella sicurezza che ora non sono capace di dare a me stesso: cioè che valgo qualcosa. Però tutto questo non te lo dico, non ne ho il coraggio, ho paura di farlo. Ho paura che il tuo sguardo non sia accompagnato da accettazione e amore. Temo che tu mi disprezzi e che rida di me, e le tue risate mi ucciderebbero. Ho paura di essere una nullità, di non cantare niente, di non valere nulla nel più profondo del mio essere, ho paura che tu lo veda e lo rifiuti… Ti prego, ascolta attentamente e cerca di capire quello che non ti dico e quello che mi piace dire, ciò che dico per sopravvivere e ciò che non sono capace di esprimere. Odio giocare a nascondino. Seriamente. Odio questo gioco superficiale che sto rappresentando… La tua sagacità, la tua simpatia e la forza del tuo cuore mi infondono vita. Voglio che tu lo sappia. Voglio che tu sappia quanto sei importante per me, fino a che punto puoi fare di me, se lo vuoi, l’essere umano che sono realmente. Quanto desidererei che tu lo volessi! Solo tu puoi abbattere la parete dietro la quale mi nascondo tremante e pieno di paura. Soltanto tu puoi strapparmi questa maschera. Solo tu puoi liberarmi dal mio mondo di ombre e di paure, dall’insicurezza e dalla solitudine. Ti prego, non passarci sopra. Per favore, non abbandonarmi. Non ti sarà facile. La prolungata convinzione di non valere niente crea grosse barriere. Quanto più cercherai di avvicinarti, quanto più ciecamente ti respingerò. Mi difendo da tutto ciò che sto invocando. Però mi hanno detto che l’amore è più forte di ogni difesa, e in esso sta la mia speranza. Ti prego di provare ad abbattere queste barriere con dolcezza, ma con fermezza. Ti chiederai chi sono io. Ebbene, sono una persona che tu conosci molto bene. Io sono chiunque tu incontri, qualunque uomo o donna che ‘ti venga incontro’.”

 

postato da: Antoniolino alle ore 12:27 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 09 gennaio 2007

....avevo un amico, abitava in una casa  isolata sul far del tramonto, da una mezza collina dalla quale si apriva un panorama incantevole,....la collina che gradualmente scendeva sul mare, in un misto di verde che entrava in collisione con l'azzurro spumeggiante del mare mai domo, sempre aperto e frangente sulle ormai poche pietre che si immergevano in esse....il suo tempo lo passava a guardare i tramonti, tutti belli, tutti diversi....

In ciascuno dei tramonti passava a guardare mai senza un fine, mai senza pensare a niente, era li, sereno, osservava... il suo osservare era il motore delle cose che sviluppave all'interno...

E pensava, pensava, pensava........

un giorno mi raccontò.......

Sai, ogni cosa può abbandonarci, e noi possiamo perdere tutto, tranne noi stessi.

Se è così, allora, perché non cercare là, dentro di noi, dal momento che questa è la sola proprietà, la sola certezza che abbiamo veramente? Che ci si trovi sulla terra o nell'altro mondo, non ci separeremo mai da noi stessi.

E noi stessi siamo ciò che "vive".....

Per restare in ogni circostanza padroni della situazione, tutti noi disponiamo di qualcosa che niente e nessuno ci può togliere. E quel che niente e nessuno può toglierci siamo noi.

Nella vita e nella morte, saremo eternamente con noi stessi. Sì, ecco la cosa più sicura; tutto il resto non lo è, e può sfuggirci.

E questo "noi" che nessuno ci può togliere è la consapevolezza della scintilla divina che noi siamo, dunque la consapevolezza delle capacità che abbiamo ricevuto dal Creatore e delle occasioni che ogni giorno ci vengono date per mettere all'opera tali capacità.

Chi è daccordo alzi la mano, chi non, mi spieghi il perché....

postato da: Antoniolino alle ore 10:51 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 05 gennaio 2007

SE TU MI DIMENTICHI

Voglio che sappia
una cosa.

Tu sai com'è questo:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti a poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne n‚ si oblia,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscir dalle mie.

postato da: Antoniolino alle ore 08:14 | Permalink | commenti (1)
categoria: